GLI ERRORI PIU’ FREQUANTI RISCONTRATI NELLE DUE DILIGENCE IMMOBILIARI

La Due Diligence immobiliare rappresenta uno strumento fondamentale per individuare criticità tecniche, urbanistiche e documentali prima di un acquisto, di una locazione o di un’operazione finanziaria.

Nel corso delle verifiche emergono frequentemente problematiche che possono incidere sul valore dell’immobile e sulla fattibilità dell’operazione.

Uno degli errori più comuni consiste nel ritenere che la conformità catastale coincida con la conformità edilizia. In realtà il Catasto ha finalità fiscali e non dimostra la regolarità urbanistica dell’immobile.

Un’altra criticità riguarda la mancanza di corrispondenza tra lo stato di fatto e i titoli edilizi presenti presso il Comune. Modifiche interne, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso o opere realizzate nel tempo possono non risultare correttamente autorizzati.

Frequenti sono anche le incongruenze nella documentazione tecnica, come planimetrie non aggiornate, pratiche edilizie incomplete o assenza di certificazioni necessarie.

Nel settore immobiliare commerciale e industriale assumono particolare rilevanza le verifiche relative alla prevenzione incendi, agli impianti tecnologici e alle autorizzazioni amministrative necessarie per l’esercizio dell’attività.

Individuare tempestivamente queste problematiche consente di valutare correttamente i rischi dell’investimento, pianificare eventuali interventi di regolarizzazione e ridurre il rischio di contenziosi futuri.

La Due Diligence non deve essere considerata un costo aggiuntivo, ma uno strumento di tutela per tutti i soggetti coinvolti nell’operazione immobiliare.

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