EFFICIENZA ENERGETICA E SOSTENIBILITÀ

Migliorare l’efficienza energetica di un immobile non significa semplicemente sostituire un impianto o installare una nuova tecnologia.

Un intervento efficace dovrebbe partire dall’analisi dell’edificio nel suo complesso, considerando involucro, impianti, modalità di utilizzo, consumi e caratteristiche specifiche dell’immobile.

Il professionista competente deve essere in grado di individuare le reali criticità, confrontare le possibili soluzioni e valutarne non soltanto le prestazioni energetiche, ma anche la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica.

ANALIZZARE PRIMA DI INTERVENIRE

Prima di progettare un intervento di efficientamento è necessario comprendere come si comporta energeticamente l’edificio.

L’analisi dovrebbe riguardare le caratteristiche dell’involucro, i serramenti, gli impianti di climatizzazione e produzione di acqua calda, i sistemi di ventilazione, le eventuali fonti rinnovabili e, quando necessario, i consumi effettivi dell’immobile.

Solo attraverso una corretta conoscenza della situazione iniziale è possibile individuare gli interventi realmente utili.

INVOLUCRO E IMPIANTI DEVONO ESSERE VALUTATI INSIEME

L’efficienza energetica dipende dall’interazione tra edificio e impianti.

Intervenire esclusivamente sull’impianto senza conoscere le dispersioni dell’involucro, oppure migliorare l’isolamento senza verificare il comportamento degli impianti e della ventilazione, può portare a soluzioni non ottimali.

Il professionista dovrebbe quindi valutare l’edificio come un unico sistema e individuare una strategia coerente tra involucro, produzione energetica, distribuzione, regolazione e utilizzo degli ambienti.

CONFRONTARE LE POSSIBILI SOLUZIONI

Non esiste una soluzione valida per tutti gli immobili.

Isolamento termico, sostituzione dei serramenti, pompe di calore, sistemi ibridi, ventilazione meccanica, fotovoltaico, sistemi di regolazione e monitoraggio possono offrire risultati molto differenti in funzione delle caratteristiche dell’edificio.

Il professionista deve saper confrontare le diverse alternative e spiegare al committente quali benefici possono ragionevolmente produrre, quali interventi siano prioritari e quali invece possano risultare poco convenienti nel caso specifico.

VALUTARE COSTI E BENEFICI

Un intervento energeticamente efficace deve essere anche economicamente sostenibile.

Oltre al costo iniziale è opportuno valutare la riduzione attesa dei consumi, i costi di gestione e manutenzione, la durata degli impianti e il tempo necessario per recuperare l’investimento.

Una buona progettazione dovrebbe quindi consentire al committente di comprendere non soltanto quanto costa un intervento, ma quale beneficio concreto può produrre nel tempo.

ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA – APE

L’Attestato di Prestazione Energetica permette di rappresentare la prestazione energetica dell’immobile attraverso criteri e indicatori definiti dalla normativa.

La qualità dell’attestato dipende dalla corretta conoscenza dell’edificio e dei suoi impianti, dalla documentazione disponibile e dalla corretta modellazione delle caratteristiche energetiche.

L’APE non dovrebbe essere considerato soltanto un adempimento documentale, ma uno strumento utile per comprendere il comportamento energetico dell’immobile e individuare possibili interventi di miglioramento.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E VALORE DELL’IMMOBILE

La prestazione energetica sta assumendo un ruolo sempre più importante anche nelle decisioni immobiliari.

Negli interventi di riqualificazione è quindi opportuno valutare non soltanto il risparmio energetico, ma anche gli effetti che le opere possono avere sulla qualità complessiva dell’immobile, sui costi di gestione, sulla sua utilizzabilità e sulla futura capacità di essere collocato sul mercato.

Per immobili destinati all’investimento o appartenenti a patrimoni immobiliari più ampi, queste valutazioni possono assumere una particolare rilevanza.

SOSTENIBILITÀ ED ESG

Negli immobili professionali e negli investimenti strutturati, l’efficienza energetica rappresenta soltanto una parte di un quadro più ampio di sostenibilità.

Le valutazioni possono quindi estendersi, in funzione dell’incarico, ai consumi, alle emissioni, all’utilizzo delle risorse, alla qualità e gestione dell’edificio e agli obiettivi ambientali dell’operazione.

Anche in questo ambito è importante che il professionista distingua tra semplici dichiarazioni di sostenibilità e risultati realmente misurabili e documentabili.

COSA DEVE CONSEGNARE IL PROFESSIONISTA

Al termine dell’analisi il committente dovrebbe essere in grado di comprendere:

  • quale sia la situazione energetica dell’immobile;
  • quali siano le principali criticità;
  • quali interventi possano essere valutati;
  • quali benefici siano ragionevolmente ottenibili;
  • quali siano i costi indicativi e le priorità di intervento;
  • quali ulteriori approfondimenti o progettazioni siano necessari.

L’obiettivo non dovrebbe essere proporre la tecnologia più innovativa, ma individuare la soluzione più appropriata per quello specifico edificio.

VUOI MIGLIORARE LE PRESTAZIONI ENERGETICHE DI UN IMMOBILE?

Prima di scegliere un intervento è importante capire quale analisi sia realmente necessaria e quali competenze debbano essere coinvolte.

Se non sai quale tipo di verifica richiedere o vuoi valutare diverse possibilità di riqualificazione, puoi richiedere un confronto preliminare.